artigianato marocchino

YVES SAINTLAURENT AVEVA NEL CUORE IL MAROCCO

Qualche  anno  fa  a  Parigi  fu  organizzata  la  bellissima  mostra “Femmes berbères du Maroc“, sulla cultura e le tradizioni del popolo berbero del Marocco. La  mostra non nacque solo come il racconto di un’incredibile civiltà, ma soprattutto come testimonianza dell’immenso rispetto per quelle tradizioni che aveva caratterizzato sin dall’inizio la “storia d’amore” tra  Yves Saint Laurent e il paese africano.

Yves Saint Laurent apparteneva al Marocco, racconta un articolo su un giornale di moda. (Dmoda-Repubblica.it)

Chi era Yves Saint Laurent ? Una icona nel campo dell’alta moda,  ha creato uno stile unico, è stato per decenni simbolo dell’eleganza più raffinata, moderna e innovativa.

Questo grande uomo aveva nel cuore il Marocco, apparteneva al Marocco, era innamorato del Marocco,  lì trascorreva ogni momento libero, lì si lasciava ispirare dai colori e dalle atmosfere della natura. Lì si innamorò del popolo berbero, della sua cultura e della sua arte.

I raffinati gioielli berberi, oggi, non sfigurerebbero sul red carpet! E poi ci sono i cuscini Zaiane in lana e seta, i soffici tappeti Beni Ourain, i colorati tappeti Boucherouite e quelli AitSgougou, le meravigliose Handira, il  tessile in lana e cotone decorato con l’ henne, solo  per parlare di una minima parte dell’immenso patrimonio culturale e artistico delle tribù dell’ Atlas.

La ricchezza culturale e artistica del patrimonio Berbero, pur essendo millenaria e tramandata di generazione in generazione, è di una sorprendente attualità e per questo sempre più diffusa ed apprezzata. Chi la conosce se ne innamora, come ha fatto Yves Saint Laurent!

TAPPETI BERBERI TAPPETI BENI OURAIN CUSCINI BERBERI

Rispondi